LA CONOSCENZA E' SEMPRE UN AVVENIMENTO
30 Meeting di Rimini
23-29 agosto 2009

Il Meeting per l’Amicizia fra i Popoli (conosciuto ai più come Meeting di Rimini) compie 30 anni. Come annunciato nel comunicato finale della passata edizione, il Meeting 2009 avrà come titolo “La conoscenza è sempre un avvenimento”. L’obiettivo di quest’anno è di porre al centro del dibattito la dinamica attraverso cui l’uomo entra in contatto con la realtà (conoscenza). Durante i vari incontri previsti si dibatterà se trattasi di una costruzione arbitraria del soggetto o conoscenza come avvenimento, quindi qualcosa che accade sempre secondo modalità divergenti. La tesi che il Meeting 2009 cercherà di approfondire è che in ogni percorso di conoscenza vi è l’irruzione del “nuovo”, capace di innescare un processo. Nuovo non solo come “qualcosa”, ma anche come “qualcuno”: è infatti solo attraverso la testimonianza dell’altro, quando si entra in contatto con una umanità diversa, che il “senso del vivere” si rende conoscibile. Riportiamo solo alcune anticipazioni in merito ai temi e ai personaggi che interverranno alla XXX edizione del Meeting di Rimini: Juliàn Carròn: Presidente della Fraternità di Comunione e Liberazione, tratterà di avvenimento e ragione in San Paolo, il grande santo che da feroce persecutore dei cristiani è diventato “L’Apostolo delle genti” Carmine di Martino: docente di Gnoseologia all’Università degli Studi di Milano, svolgerà la relazione fondamentale sul tema del Meeting 2009. Affermare che la conoscenza è sempre un avvenimento implica l’imporsi di un metodo che prevede l’uso della ragione, cioè di quella dinamica attraverso cui l’uomo conosce la realtà secondo la totalità dei suoi fattori. S. Em. Card. Antonio María Rouco Varela: Arcivescovo di Madrid, approfondirà questa domanda: E’ ancora possibile pensare alla Chiesa come ad una esperienza irriducibile e non assimilabile alle altre istituzioni? Inoltre si parlerà di: Scienza: l’esperienza umana della scoperta Due premi Nobel, John Mather e Charles Townes, insieme ad uno dei più grandi paleoantropologi viventi, Yves Coppens, introdotti dall’astrofisico Marco Bersanelli, ci guideranno nel cuore di alcune delle più grandi scoperte del secolo nella fisica, nella cosmologia e nella paleo antropologia, evidenziando l’esperienza umana che sta al cuore di ogni scoperta. Owen Gingerich, Professore Emerito di Astronomia e di Storia della Scienza alla Harward University, parlerà di Galileo Galilei, di cui quest’anno ricorre il 400esimo dalla prima osservazione dell’universo con il cannocchiale. Non mancheranno le Testimonianze, dagli Stati Uniti al Brasile, dalla Sierra Leone all’Equador, senza dimenticare l’Italia, uomini e donne che nell’incontro cristiano hanno scoperto il valore e la passione per la vita. Persone e fatti che testimoniano al mondo intero un gusto e una bellezza che è per tutti. Da ultimo ricordiamo che ci saranno spettacoli e, soprattuto, MOSTRE. Noi saremo a Rimini l’ultima settimana di agosto, perché non vieni anche tu ?