Giornata Nazionale della Colletta Alimentare

28 novembre 2009

Appuntamento alle 7 del mattino in Oratorio: ci sono i tavoli da caricare sul furgone e gli scatoloni, i cartelloni, i fogli... Oggi è il giorno della Colletta Alimentare! Prima di partire diciamo la preghiera dell’Angelus davanti a Maria, per offrire il nostro lavoro e per ricordarci di chi quest’anno non può essere presente. Ci guardiamo e … vengono i brividi… siamo in 12 più 1 e il pensiero corre a quella prima compagnia intorno a un Uomo da cui è iniziato tutto! Via, al lavoro!!! Il tempo ci favorisce e per la prima volta possiamo inscatolare gli alimenti in pubblico, fuori dal supermercato e addirittura in piazza!!! I capi-equipe sono già presenti, i volontari arrivano puntuali nei due punti vendita di Cambiago, sta per scoccare la scintilla dell’inizio! Lasciamo la parola ai protagonisti ! “un attimo, leggiamo le dieci righe che ci ha mandato Don Mauro (presidente Fondazione Banco Alimentare) così ci ricordiamo il motivo di tanto impegno….la confusione e lo smarrimento in questo tempo di crisi, sembrano diventati lo stato d’animo più diffuso tra la gente…” “Noi abbiamo anche il promoter!” “Che cos’è?” “Nel punto di passaggio della gente nel negozio ci sono due carrelli di prodotti per la colletta e c’è la persona che dà i consigli per l’acquisto e promuove l’iniziativa…” “Ci sono persone che stanno qui tutto il giorno a fare i volontari…” “Quelli sono i promo-testimoni…” “Guarda che meraviglia, si danno da fare anche i bambini…” “I ragazzi della scuola media sono stati invitati dagli amici più grandi, chi è venuto ci ha guadagnato!” “In che cosa?” “Fare il bene fa bene a te, sei più contento, poi qui c’è un ristoro continuo perché il gestore del negozio ci offre di tutto e sto imparando a parlare con la gente, a spiegare quello che faccio” “Una generosità che non bisogna dare per scontata…” “Oggi è il giorno del mio compleanno, lo festeggio stando qui con chi mi ha invitato, in quel viaggio in Siria.” “Guarda, anche i giovani che entrano per comprare una coca cola. Escono con il sacchetto della formica, chi con due scatole di legumi, chi con una scatola di latte…” “Chiedetevi perché lo fate…è importante…!” “Buongiorno, conosce la Colletta?” “Guardi, sono venuto solo per questo, datemi un sacchetto” “Signora, vuole un consiglio per le cose da prendere?” “Guardi, quello che c’è bisogno ma mi dia la marca migliore e riempia pure il carrellino blu!!!” “Mi piace tantissimo fare la volontaria, si conoscono tante persone e poi scopri che i giovani hanno del buono…” “Nonostante la crisi, la mano sul cuore qualcuno la mette!” “Grazie, vuole lasciare il nome e l’indirizzo per ricevere il giornale “Poche parole”? “Si, ma grazie a voi…bisognava inventarla una cosa del genere…” “la cosa più bella è lo spirito con cui si fa la colletta!” “C’è gente che ha preso il foglietto del Grazie con commozione” “Signore, prenda il foglietto del grazie e anche questo che spiega del Banco di Solidarietà che lavora sempre in paese con le famiglie più bisognose…” “Scusi, non posso, non ho soldi abbastanza…” “Guardi me li sono fatti prestare, qualcosa riesco a prenderla lo stesso…” “solo chi ha provato il bisogno, può capire il bisogno…” “Siete belli da guardare…” “Imbattersi in volti lieti e grati, per la sorpresa di essere voluti bene, scatena un desiderio e un interesse che trascinano fuori dal cinismo e dalla disperazione…” “Ho fatto poco…” “Ma se sei stata qui tutto il giorno!!” “Ma ho comprato solo due cose, di più non posso, ho perso il lavoro…” “non preoccuparti, non siamo soli…ci sentiamo dai…quello che abbiamo fatto oggi è perché Gesù ci ha voluto bene e si è fatto incontro a noi…” “Si, è proprio vero…” “hai visto l’autista del furgone, si è appena laureato, fa il lavoro del Virgi…” “Grande Virgi!!!” “È arrivata Miriam, la volontaria più giovane, è del 2003, aiuta il papà a fare gli scatoloni…” “Sarà la più giovane alla Despar, ma all’A&O ci sono le gemelline del 2006…” “Mi fido di voi…so che gli alimenti andranno a chi ne ha più bisogno…” “Geniale l’idea del Banco Alimentare per non sprecare tanto ben di Dio!”. “Ma un uomo dei nostri giorni, può credere, credere veramente, alla divinità del figlio di Dio, Gesù Cristo?” Guardando e ascoltando quello che accade durante la Colletta: i miracoli di conversione, i gesti di carità cristiana, lo stupore per essere voluti bene….si direbbe proprio di sì!!!