Sabato 21 febbraio alcuni giovani si sono incontrati con imprenditori e professionisti per condividere insieme un giudizio sulla situazione economica e del lavoro.

Vivere con SPERANZA la condizione del lavoro

Capita che l’economia mondiale stia faticando in modo preoccupante, capita che molte imprese in Italia si trovino in estrema difficoltà, con poco lavoro, senza soldi e poche idee, capita che sempre più famiglie comincino a fare i conti con la fatica, i sacrifici e la paura, capita che molti giovani non sappiano cosa fare del loro futuro perché tutto sembra nero, senza via d’uscita e senza speranza. Ma capita anche che qualcuno, dentro tutte le difficoltà, dentro tutte le fatiche e dentro tutta la paura e diffidenza, non si accontenti e che decida di incontrare qualcuno ed affrontare con Speranza il tema del lavoro. E’ successo sabato 21 febbraio, presso l’oratorio di Cambiago. Una trentina tra giovani lavoratori, giovani famiglie e neo-laureati, di Cambiago e di paesi vicini (era presente in realtà anche un giovane amico polacco), hanno voluto pranzare insieme ad alcuni imprenditori e professionisti per condividere insieme a loro un giudizio sul drammatico momento. Si è pranzato insieme, in modo conviviale e molto informale: un piatto di pasta, del buon vino, affettati nostrani e dolci di stagione. Si è discusso insieme della situazione, dei problemi, delle paure, delle difficoltà, della aspettative, dei progetti e si è discusso anche di desideri e sogni professionali. Ognuno ha portato la propria storia, la propria esperienza, il proprio disagio concreto, ognuno ha raccontato qualcosa che è accaduto realmente, che è capitato veramente, chiedendo magari un consiglio, una mano, un aiuto ad affrontare la situazione e a migliorare le cose. Certamente le soluzioni immediate e le ricette perfette per cambiare questa difficile situazione, per migliorare l’andamento economico e per fare ripartire le attività ed il lavoro in abbondanza non ce le ha nessuno ed ovviamente non potevano emergere neanche in questa breve occasione. Ma del resto nessuno si aspettava, partecipando, che emergessero proprio lì! E’ capitato però un’altra cosa, ed è il motivo, lo scopo per cui la persone hanno deciso di incontrarsi. Attraverso questa semplice occasione di amicizia e di condivisione, attraverso questa informale e molto famigliare situazione, tutti i presenti, incontrandosi, si sono sentiti a casa propria. Nonostante le difficoltà del momento, più o meno pesanti e più o meno preoccupanti, tutti si sono sentiti apprezzati, affermati, tutti hanno percepito di contare e tutti hanno avuto quindi la libertà di raccontare la propria vicenda. Il mondo certamente non è stato cambiato, le borse faticano, le imprese arrancano, le famiglie fanno sacrifici, ma la compagnia che le persone si sono fatte e la condivisione che ne è emersa hanno dato a tutti Certezza che il presente ed il futuro, nonostante tutto, sono veramente una grande e piacevole avventura!

Paolo